Legna, gas, design e voglia di stare insieme...ma come scegliere il barbecue perfetto?
Ci sono acquisti che facciamo perché ci servono. E poi ce ne sono altri che, senza quasi accorgercene, cambiano il modo in cui viviamo la casa.
Un bel barbecue appartiene decisamente alla seconda categoria.
Perché avere un barbecue in giardino, sotto un portico o in terrazza significa poter trasformare un sabato qualunque in una serata con gli amici. Significa decidere alle sei del pomeriggio che quella sera si mangia fuori, aprire una bottiglia, mettere qualcosa sulla griglia e lasciare che il profumo faccia il resto.
E non servono necessariamente venti invitati.
A volte basta una bistecca fatta come si deve, due hamburger, qualche verdura grigliata e la voglia di cenare all’aperto.
Il bello di avere il barbecue a casa è proprio questo: è sempre lì, pronto quando viene voglia.
E vi assicuriamo che, quando c’è, la voglia viene molto più spesso!
Ma quale barbecue scegliere?
A legna o a gas? Un barbecue tradizionale oppure qualcosa di più sofisticato? Un modello indipendente oppure una vera cucina da esterno?
Noi di Bieffe abbiamo scelto di concentrarci su alcuni marchi molto diversi tra loro, proprio perché non esiste un barbecue perfetto per tutti: Vulcano, Fògher, Binari Design e Planika rappresentano quattro modi differenti di vivere la cucina outdoor.
Vediamo quale potrebbe essere il vostro.
Prima domanda: barbecue a legna o a gas?
Questa è probabilmente la scelta più importante.
E non esiste una risposta universalmente corretta.
La vera domanda è: che tipo di grigliatore siete?
Barbecue a legna: fuoco, profumo e rituale
Il barbecue a legna è quello che parla alla parte più istintiva di noi.
Preparare la legna, accendere il fuoco, aspettare che si formi la brace giusta, spostarla, controllare la temperatura con l’esperienza…
È un rito.
E poi c’è quel profumo.
La legna aggiunge alla cottura aromi che sono difficili da replicare in altro modo e rende l’esperienza della grigliata più tradizionale e coinvolgente.
Il barbecue a legna è perfetto per chi ama il fuoco vero tanto quanto ama cucinare.
Non è però la soluzione più immediata: bisogna accenderlo, aspettare, imparare a gestire la brace e dedicargli un po’ più di attenzione.
Ma per molti appassionati è proprio questo il bello.
Barbecue a gas: accendi e… si griglia!
Il gas rappresenta invece la filosofia opposta.
Avete voglia di una bistecca?
Accendete.
Qualche minuto per portare il barbecue in temperatura e siete pronti.
Ed è proprio questa semplicità che porta spesso ad utilizzare un barbecue a gas molto più frequentemente.
Non soltanto per la classica grigliata della domenica con dieci persone, ma anche il martedì sera per fare due hamburger o un filetto di pesce.
I modelli più evoluti permettono inoltre di gestire zone con temperature differenti e, con un coperchio adeguato, effettuare cotture indirette e a bassa temperatura. I barbecue Fògher della serie FGA-FO, ad esempio, sono progettati espressamente per cottura diretta, indiretta a bassa temperatura e indiretta ad alta temperatura.
Ed è qui che iniziamo a divertirci sul serio.
Costine cotte lentamente, pulled pork, arrosti, pollo intero e naturalmente brisket: il barbecue smette di essere soltanto una griglia e diventa una vera macchina da cucina outdoor.
Quindi, semplificando:
Legna: più rituale, più atmosfera, più profumo, più tradizione.
Gas: più veloce, preciso, pratico e adatto anche all’utilizzo frequente e alle lunghe cotture controllate.
E se siete già indecisi… siete in buona compagnia.

Vulcano: il barbecue per chi vuole ancora accendere il fuoco
Se quando pensate alla parola barbecue immaginate immediatamente legna, brace e una bella bistecca sulla griglia, probabilmente dovreste partire da Vulcano.
I barbecue Vulcano sono soprattutto macchine da cottura a legna, solide e concrete, pensate per chi vuole vivere il barbecue nella sua forma più classica.
Accendere il fuoco fa parte del gioco.
Aspettare la brace fa parte del gioco.
E anche stare davanti al barbecue con un bicchiere in mano dicendo agli altri:
“No no, aspettate ancora cinque minuti che la brace non è pronta…”
fa assolutamente parte del gioco.
La gamma offre diverse dimensioni e configurazioni e permette di creare una vera postazione barbecue da giardino.
Per chi invece desidera la comodità del gas, la Serie G porta la filosofia Vulcano verso un utilizzo più pratico e immediato, mantenendo l’idea di una vera postazione outdoor.
Vulcano non significa soltanto barbecue: ci sono anche i forni a legna
E qui le possibilità aumentano parecchio.
Perché se avete spazio a disposizione potete affiancare alla griglia anche un vero forno a legna.
E sapete benissimo cosa succede dopo.
La prima sera fate la pizza.
La seconda sera provate il pane.
Poi arriva il pollo arrosto.
Poi qualcuno vi parla della porchetta.
E da lì la situazione sfugge rapidamente di mano.
Il forno a legna permette di ampliare enormemente ciò che si può cucinare all’aperto e trasforma il giardino in una vera seconda cucina.
E poi c’è il combinato Vulcano: caminetto + forno
Per chi vuole fare le cose sul serio esistono anche le configurazioni Vulcano che riuniscono barbecue/caminetto e forno a legna in un’unica struttura.
È probabilmente una delle soluzioni più belle per chi ha spazio e immagina una vera zona dedicata alla cucina outdoor.
Nel combinato Vulcano Fire, per esempio, caminetto e forno pizza sono integrati nello stesso monoblocco ma possono funzionare autonomamente.
Da una parte preparate la brace e grigliate.
Dall’altra il forno è caldo.
E improvvisamente quella che doveva essere “una grigliatina con quattro amici” può tranquillamente diventare una festa.
Fògher: quando il barbecue diventa uno strumento di cucina
Con Fògher cambiamo completamente filosofia.
Qui entriamo nel mondo dei barbecue a gas di altissima qualità, dove precisione, materiali, progettazione e controllo della cottura hanno un ruolo fondamentale.
Fògher propone modelli free standing e modelli pensati per essere integrati nelle proprie cucine outdoor. Le versioni sono disponibili in varie dimensioni e configurazioni, con alimentazione a GPL o metano. (Fògher)
E la differenza rispetto al classico barbecue economico si vede soprattutto quando si comincia a cucinare.
Fògher: bistecca stasera, brisket domani
Se volete semplicemente grigliare una bistecca ad alta temperatura, nessun problema.
Ma con le versioni dotate di coperchio multifunzione si apre tutto il mondo della cottura indiretta.
Il coperchio trasforma infatti il barbecue in qualcosa di molto vicino a un forno outdoor e permette di lavorare anche con temperature più basse e tempi lunghi. (Fògher)
Ed è esattamente ciò che serve per sperimentare il barbecue americano.
Immaginate un brisket che cuoce lentamente.
Una domenica intera.
Amici che arrivano.
Qualcuno apre una birra.
Ogni tanto si controlla la temperatura.
Nel frattempo si prepara qualcos’altro sulla piastra.
Questo è un modo completamente diverso di intendere il barbecue.
Il controllo della temperatura fa la differenza
Fògher ha lavorato molto sulla gestione del calore.
Il sistema Fire Core® è progettato per distribuire il calore uniformemente sulla superficie di cottura, mentre sui modelli FGA-FO il controllo permette di gestire con precisione le diverse preparazioni. Sono presenti inoltre accensione elettronica, superfici di cottura modulari e sistemi dedicati alla gestione dei grassi e dei fumi di combustione. (Fògher)
Tradotto dal linguaggio tecnico?
Meno lotta contro il barbecue e più controllo su quello che state cucinando.
Ed è una bella differenza.
Fògher e le cucine outdoor: qui il giardino cambia completamente
Il vero salto di livello arriva quando il barbecue viene integrato in una cucina componibile Fògher.
A quel punto non avete più semplicemente “il barbecue in giardino”.
Avete una cucina in giardino.
Piano di lavoro, barbecue, lavello, moduli contenitore, sistemi di cottura: tutto può essere progettato per creare una vera area operativa outdoor.
Fògher propone soluzioni modulari come Lares e configurazioni più compatte come Agher, progettate proprio per portare all’esterno funzionalità che normalmente associamo alla cucina di casa.
Esistono, ad esempio, composizioni che integrano lavello, barbecue a tre fuochi e piano cottura a gas nella stessa cucina. (Fògher)
E qui succede una cosa interessante.
Quando avete fuori soltanto una griglia, continuate inevitabilmente a entrare e uscire da casa.
“Mi prendi il coltello?”
“Ho dimenticato il sale.”
“Dove abbiamo messo il vassoio?”
“Serve dell’acqua.”
Con una cucina outdoor ben progettata, invece, la festa si sposta veramente fuori.
E chi cucina finalmente rimane insieme agli altri.
Binari Design: quando il barbecue è bello anche da spento
E poi ci sono oggetti difficili da inserire in una categoria.
Binari Design è uno di questi casi.
Perché alcuni barbecue Binari, a prima vista, potrebbero tranquillamente essere scambiati per sculture da giardino.
Ed è esattamente questo il punto.
Binari interpreta il barbecue non come qualcosa da tirare fuori quando arrivano gli amici e nascondere durante l’inverno, ma come un elemento dell’architettura e dell’arredo outdoor.
La stessa azienda descrive i propri barbecue come presenze scultoree nelle quali forma, materia e funzione si incontrano e diventano il fulcro della convivialità. (binaridesign)
Ed è probabilmente la definizione migliore.
Forme che non sembrano barbecue
Sfere.
Mezze sfere.
Volumi geometrici.
Metallo, pietra, marmo.
Sono oggetti che hanno una presenza scenica fortissima.
Un barbecue Binari può stare davanti a una villa contemporanea, accanto a una piscina o al centro di un grande giardino ed essere perfettamente a suo agio anche a gennaio, completamente spento.
Perché arreda.
E questa, nel mondo del barbecue, è una cosa piuttosto rara.
Ma il design vero deve anche funzionare
Su questo punto vale la pena essere molto chiari.
Un oggetto può essere bellissimo.
Ma se per cucinare una bistecca bisogna litigarci per quaranta minuti, non è un buon design.
Il vero design riesce a mettere insieme bellezza e praticità.
Ed è proprio ciò che rende interessanti i prodotti Binari.
Prendiamo ad esempio ASTR.O: è un barbecue in metallo verniciato con cottura a legna su una piastra in pietra lavica da 3 cm, ma può essere configurato anche con grill elettrico o induzione. La sua forma a mezza sfera si apre trasformandosi in una vera zona operativa, con piano di appoggio e possibilità di cottura diretta tramite accessorio dedicato. Il basamento può integrare anche lo spazio per la legna. (binaridesign)
Quindi sì, è scenografico.
Ma poi bisogna poterci cucinare davvero.
Ed è questo che ci piace.
Binari: il barbecue per chi non vuole nascondere il barbecue
È forse il modo più semplice per descriverlo.
Molti barbecue, quando non vengono utilizzati, diventano inevitabilmente qualcosa da coprire.
Un Binari è esattamente il contrario.
Lo comprate anche perché volete vederlo.
Estate e inverno.
Acceso e spento.
Durante una festa e il lunedì mattina quando in giardino non c’è nessuno.
È un oggetto artigianale, particolare, volutamente fuori dagli schemi.
Non è il barbecue per tutti.
Ed è proprio per questo che è così interessante.
Planika: un piccolo angolo cucina pronto per l’estate
Con Planika troviamo ancora un’altra interpretazione della cucina all’aperto.
L’idea è quella di creare piccole isole outdoor compatte e complete, capaci di concentrare barbecue, piano di lavoro e altri elementi in uno spazio relativamente contenuto.
La linea OVO, ad esempio, nasce come vera cucina outdoor modulare.
Il modello OVO GM integra barbecue a gas a tre bruciatori con coperchio e termometro, piano di lavoro in Dekton®, spazi contenitore e persino un contenitore per il ghiaccio integrato. (Planika)
La versione più grande OVO GL aggiunge anche il lavello, diventando a tutti gli effetti una piccola postazione cucina indipendente. (Planika)
Ed è una soluzione molto intelligente per chi pensa:
“Mi piacerebbe avere una cucina fuori, ma non voglio costruire mezza casa in giardino.”
Ecco.
Questo è esattamente il concetto.
Non pensate al barbecue soltanto quando organizzate una festa
Questo è forse il consiglio più importante di tutto l’articolo.
Quando si valuta l’acquisto di un barbecue si tende a pensare:
“Sì, però quante volte organizzeremo veramente una grigliata?”
Secondo noi è la domanda sbagliata.
Perché avere un barbecue porta ad usarlo.
Una sera tornate a casa e c’è ancora luce.
Fa caldo.
Non avete nessuna voglia di chiudervi in cucina.
Ci sono due bistecche in frigorifero.
Accendete il barbecue.
Fine.
Oppure vostro figlio invita due amici.
Diventano cinque.
Poi otto.
Hamburger per tutti.
Oppure arrivano amici all’improvviso.
Verdure sulla griglia, qualche salsiccia, pane tostato, una bottiglia aperta sul tavolo.
E la serata è fatta.
Il barbecue crea occasioni.
Non serve aspettare l’occasione per usare il barbecue.
E durante le feste diventa inevitabilmente il centro della serata
C’è poi una specie di legge universale delle grigliate.
Potete avere un giardino enorme.
Potete mettere tavoli, divani e sedie ovunque.
Ma prima o poi tutti finiranno vicino al barbecue.
Uno guarda la carne.
Uno dà consigli non richiesti.
Uno vuole girare la bistecca.
Uno sostiene che la brace sia troppo forte.
Uno racconta di quella volta in cui ha cotto le costine per nove ore.
E chi sta cucinando improvvisamente diventa il centro della serata.
Forse è proprio questo il fascino del fuoco e della cucina all’aperto.
Il barbecue non prepara soltanto il cibo. Riunisce le persone.
Quindi: quale barbecue scegliere?
Dipende soprattutto da come immaginate le vostre giornate all’aperto.
Se amate il fuoco, la legna, la brace e il sapore della tradizione, guardate prima di tutto i barbecue Vulcano, magari abbinandoli a un forno a legna o scegliendo direttamente una soluzione combinata.
Se cercate prestazioni elevate, praticità, precisione e possibilità di sperimentare anche cotture indirette e lente, allora Fògher è una delle soluzioni più interessanti, soprattutto se volete costruire nel tempo una vera cucina outdoor.
Se invece volete qualcosa di completamente diverso, un oggetto che sia barbecue quando cucinate e scultura quando non cucinate, allora dovete assolutamente vedere dal vivo Binari Design.
E se cercate una soluzione contemporanea e compatta, quasi un piccolo angolo cucina outdoor già organizzato, le proposte Planika meritano sicuramente attenzione.
Attenzione: potreste iniziare con una bistecca e finire con una cucina in giardino
È un rischio concreto.
Si parte pensando:
“Vorrei un barbecue.”
Poi:
“Però sarebbe comodo avere un piano di appoggio.”
Poi:
“Beh, già che ci siamo, un lavandino…”
Poi arriva il frigorifero.
Poi il forno.
Poi l’illuminazione.
Poi una bella pergola.
E qualche mese dopo state cucinando il brisket da dodici ore nella vostra nuova cucina outdoor chiedendovi come abbiate fatto a vivere senza.
Vi avevamo avvertiti.
Venite a scegliere il vostro barbecue con Bieffe
Un barbecue può essere una semplice griglia.
Oppure può diventare uno degli angoli più vissuti della casa.
Per questo vale la pena scegliere non soltanto in base alle dimensioni o al prezzo, ma pensando a come volete utilizzarlo, cosa vi piace cucinare e che tipo di spazio volete creare attorno al fuoco.
Da Bieffe abbiamo scelto marchi differenti proprio per poter proporre soluzioni molto diverse: dalla tradizione della cottura a legna di Vulcano, alla tecnologia e alle cucine outdoor Fògher, fino al design fuori dagli schemi di Binari Design e alle compatte cucine outdoor Planika.
Perché il barbecue giusto non è necessariamente quello con più funzioni.
È quello che vi farà dire più spesso:
“Stasera mangiamo fuori?”
E quando questa frase comincia a diventare un’abitudine, probabilmente avete scelto bene.



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